Memento Pendere Semper ( tartarughe nonconformi )

Vilipendio delle forze armate ( libera satira su birri & fasci )

pippolizia-graficanera-no-copyrightcogito-ergo-sum-periculosus-graficanera-no-copyright

giolitti-graficanera-no-copyrightmamma-polizia-graficanera-no-copyright

amichetti-graficanera-no-copyright

Slogan mussoliniani modernizzati (satira antifascista)

fasci concime - graficanera - NO COPYRIGHTdio patria lolita - graficanera - NO COPYRIGHTcipria e rossetto - graficanera - NO COPYRIGHT

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

benito goes to switzerland - graficanera - NO COPYRIGHT

 

merda fascista - graficanera - NO COPYRIGHT

breve riflessione sui legami tra neofascismo e narcotraffico…

narcofascismo - graficanera - NO COPYRIGHT

Tre grafiche sulla liberazione animale

animal apocalypse - graficanera - NO COPYRIGHTvivisettore  - graficanera - NO COPYRIGHTcarne e violenza - graficanera - NO COPYRIGHT

Krav MaGandhi ( grafiche per i veri truzzi antifa )

A volte capita di ritrovarsi in un corteo contro la vivisezione o contro altre forme di ingiustizie sociali e di sentire il puzzo di certe fetecchie fasciste che rivendicano un ruolo dentro il corteo; giustamente  queste fetecchie vengono puntualmente cacciate in malo modo, ma ultimamente si sentono voci discordanti che accusano gli attivisti antifascisti di ottusità, di squadrismo etc.

Ebbene succede che certi democratici e pacifisti con le farfalline colorate nella calotta cranica inveiscono contro i militanti antifascisti perché ritengono che usare la forza contro queste fetecchie che accoltellano e stuprano vuol dire piegarsi alla loro logica, perché secondo loro la violenza è intrinsecamente fascista e autoritaria, e quindi chi scaccia i fascisti dai cortei con la forza ricalca la stessa logica del fascismo e dunque va equiparato ai fascisti.

A questi imbecilli che sproloquiano sui loro blog bisogna ricordare che c’é una bella differenza tra la violenza di chi aggredisce gratuitamente e promuove razzismo, patriottismo e xenofobia come fanno i fascisti vecchi e nuovi, e chi usa la violenza per difendersi da qualcuno che minaccia la propria vita o che minaccia l’integrità del proprio movimento.

A discapito della stupidità pacifistoide tanto diffusa, occorre ribadire che se i partigiani non avessero usato l’odio e la violenza contro i nazi-fascisti, a quest’ora tutti questi pacifistoidi  che starnazzano sulla non-violenza sarebbero già stati sterminati dalla brutalità fascista; la resistenza partigiana insegna che l’odio e la violenza rivolti contro chi minaccia e opprime sono una manifestazione sana della volontà di vivere e di preservarsi, un’espressione del principio di auto-difesa e del banalissimo “istinto di autoconservazione” proprio di ogni organismo vivente, istinto che troppi sciocchi fingono di non riconoscere.

Rivisitazione del logo degli Arditi del Popolo, la prima organizzazione antifascista armata composta da anarchici, socialisti e comunisti che si oppose alle aggressioni delle squadraccie fasciste.

Seguono alcune simpatiche grafiche ispirate alle storiche gesta della resistenza antifascista.

il fascio te lo sfascio #2 - graficanera - NO COPYRIGHT

 

 

viva la muerte - graficanera - NO COPYRIGHT

 

 

benito bricolage - graficanera - NO COPYRIGHT

 

“American Dux” from Piazzale Loreto Pop Art Museum

credere obbedire penzolare

credere-obbedire -penzolare-3-graficanera-NO-COPYRIGHT

Simpatico detournément del celebre motto fascista con balilla putrefatto…

Immagine in bicromia perfetta per stampe in bianco e nero e per magliette serigrafate.

 

 

Sforzo Nuovo ( SatirAntifa’ #1)

 

 


SATIRANTIFA’

“SatirAntifà” è il nome con cui inauguriamo un ciclo di illustrazioni di satira politica NO-COPYRIGHT e NO-PROFIT finalizzate a dissacrare tutte le fetecchie vecchie e nuove che vogliono riabilitare l’ideologia fascista…

La satira politica ci piace perché ai fascisti non piace, perché la satira è anti-autoritarismo puro; perché l’obbedienza, la divisa e la triade del dio-patria-famiglia appesantiscono le anime e  anche l’umore…

E per dirla con le parole di quel filosofo fin troppo frainteso dai vari adolfi e beniti:

Non con la collera si uccide lo spirito di gravità, ma col riso. Orsù dunque! uccidiamo lo spirito di gravità!”.